Una nuova sinergia culturale tra Comune di Cosenza,
Università della Calabria e la società “L’Altro Teatro” con una
collaborazione inedita tra il Teatro Rendano e il Teatro
Auditorium Unical (Tau) che ospiteranno una rassegna teatrale
che unisce tradizione e innovazione con diciassette spettacoli.
L’iniziativa è stata presentata stamani a palazzo Dei Bruzi.
“Una bellissima stagione congiunta – ha detto il rettore
dell’Unical Nicola Leone – che spazia tra prosa, musica, e che
tenta di unire i due pubblici. L’università prosegue nella sua
missione di aprirsi alla città”.
La stagione si aprirà venerdì 5 dicembre con Carmen Consoli e
proseguirà fino ad aprile 2026. Per gli studenti universitari è
previsto uno sconto del 50 per cento sul costo dei biglietti.
“Continua questo percorso – ha detto il sindaco di Cosenza
Franz Caruso – di collaborazione importante, istituzionale e
territoriale, tra il Comune e l’Unical. Credo che sia un’offerta
unica alle nostre latitudini che fa capire che quando veramente
si perseguono obiettivi comuni che sono di crescita, di sviluppo
della del territorio, di una comunità, i risultati poi si
ottengono. Ed è grazie anche al contributo dei privati che sono
impegnati nella realizzazione, ormai da tempo, della stagione di
prosa del nostro teatro Rendano che è stata resa possibile
questa importante sinergia”.
“Due mondi diversi, due mondi culturali, due tipi di
spettatori diversi, quelli classici del teatro Rendano e quelli
moderni della del Tau – ha aggiunto -. L’unione dei Comuni serve
proprio per sviluppare politiche in vari settori comuni. Oggi è
quello della cultura, ma già l’abbiamo avviato creando l’ambito
unico territoriale della dell’area urbana. Dobbiamo dare seguito
anche ad altre iniziative, per esempio, nella gestione comune in
tutto il territorio della dei rifiuti, dello smaltimento dei
rifiuti, della tutela dell’ambiente, della crescita
infrastrutturale del territorio. Ecco, è un messaggio culturale
ma soprattutto politico, per fare quel percorso che non si
impone dall’alto, ma si fa crescere dal basso”.
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Fonte www.ansa.it 2025-10-30 10:54:28

