
La Lega candida Donald Trump al premio Nobel per la Pace 2026. Il presidente degli Stati Uniti non è stato preso in considerazione quest’anno e il riconoscimento è andato alla politica venezuelana Maria Corina Machado.
“Sostenere la candidatura del Presidente Donald J. Trump al Premio Nobel per la Pace 2026, quale riconoscimento del suo ruolo di mediazione e del contributo alla pacificazione in Medio Oriente, condizionando tale sostegno al concreto svolgimento e alla realizzazione del piano di pace per Gaza”. E’ quanto si legge nella mozione depositata oggi alla Camera e al Senato e sottoscritta da tutti i deputati del partito guidato da Matteo Salvini.
La mozione
Nel testo della mozione, in premessa si ricorda come “il Premio Nobel per la Pace possa e debba essere conferito anche in chiave prospettica, quale incentivo alla prosecuzione di processi di pace, ovvero al consolidamento dei risultati diplomatici già avviati”. I leghisti poi ricordano come “il ‘piano di pace per Gaza’, promosso dall’amministrazione statunitense guidata dal Presidente Donald J. Trump, rappresenta ad oggi la più concreta e articolata proposta di cessate il fuoco e di stabilizzazione duratura dell’area, prevedendo una serie di misure e tappe politiche, umanitarie e di sicurezza, finalizzate alla smilitarizzazione di Gaza, alla ricostruzione civile e al riconoscimento reciproco delle parti”.
“Il valore politico del Piano di pace -proseguono i leghisti- si iscrive in continuità con gli Accordi di Abramo del 2020, promossi dalla prima amministrazione Trump, che portarono alla normalizzazione dei rapporti tra Israele e diversi Stati arabi (Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Marocco e Sudan); questi accordi hanno rappresentato uno dei risultati diplomatici più significativi degli ultimi decenni nel mondo araboisraeliano, ed hanno l’obiettivo di lungo periodo di coinvolgere la totalità dei Paesi dell’area”.
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Fonte www.adnkronos.com 2025-10-10 18:39:02

