
Il governo Meloni si prepara a festeggiare il suo terzo anniversario mentre a New York è in corso l’ottantesima assemblea generale delle Nazioni Unite, dominata dalle tensioni in Medio Oriente e dal conflitto russo-ucraino. Ma mentre la premier si muove sul palcoscenico internazionale, il clima politico in patria si fa sempre più incandescente: l’equipaggio della Global Sumud Flotilla – a bordo anche alcuni parlamentari italiani di opposizione – denuncia un nuovo attacco con droni alle proprie imbarcazioni. Giorgia Meloni, accompagnata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, incontra la stampa italiana in un lussuoso hotel a due passi dalla Fifth Avenue, quartier generale della delegazione tricolore nella Grande Mela. Poche ore la separano dal suo intervento davanti all’Assemblea generale, ma il primo tema affrontato dalla presidente del Consiglio è proprio il caso Flotilla.
La condanna all’attacco e il giudizio severo sulla Flotilla
Meloni condanna in modo “totale” l’attacco avvenuto nella notte a sud di Creta e promette “indagini” per “accertare le responsabilità”. Ricorda che il governo, con il ministro della Difesa Guido Crosetto, ha già autorizzato l’invio della fregata Fasan per assistere i cittadini italiani a bordo della nave diretta a Gaza, con l’obiettivo di consegnare aiuti umanitari. Ma il giudizio della premier sull’iniziativa resta severissimo: “Tutto questo è gratuito, pericoloso, irresponsabile. Non c’è bisogno di infilarsi in un teatro di guerra per consegnare degli aiuti a Gaza, che il governo italiano e le autorità preposte avrebbero potuto consegnare in poche ore”. Da qui il richiamo alla “responsabilità“: “Ricordo che i parlamentari della Repubblica Italiana sono pagati per lavorare nelle istituzioni, non per costringere le istituzioni a lavorare per loro”.
La premier rilancia la sua proposta alternativa: consegnare gli aiuti a Cipro, da cui verrebbero poi…
Fonte www.adnkronos.com 2025-09-24 22:11:09

