
14 settembre 2025 | 21.23
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Dopo gli scontri dell’ultima settimana tra il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani e il Movimento Cinque Stelle e tra il ministro Ciriani e Italia Viva, il governo è tornato oggi a invitare ad “abbassare i toni” del dibattito politico. A farlo è stato il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, dopo aver dato notizia di essere stato insultato alla festa del Pd di Torino nella serata di ieri, 13 settembre. Festa a cui “ho partecipato perché credo che il dialogo e il confronto siano le basi della nostra democrazia”, ha spiegato Zangrillo, e perché “discutere è il modo migliore per rafforzare la buona politica”.
Tuttavia la discussione, ha sottolineato, non ha avuto “nulla a che fare con il confronto civile” ed è “grave che un partito che si definisce democratico usi linguaggi violenti e ostili verso chi ha opinioni diverse”. Insomma, per Zangrillo “di fronte a questo clima avvelenato” è imperativo rispettare “le idee altrui” e fare politica “con responsabilità”.
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Lo stesso invito è arrivato a stretto giro dalla premier Giorgia Meloni: “Esprimo la solidarietà mia personale e del Governo al ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, per gli insulti subiti mentre partecipava alla Festa del Pd di Torino. Il confronto politico, anche acceso, non deve mai trasformarsi in aggressione verbale o mancanza di rispetto. Serve da parte di tutti la responsabilità di abbassare i toni e di contribuire a un dibattito pubblico civile e costruttivo”.
L’episodio non ha lasciato indifferenti neanche i rappresentati delle istituzioni parlamentari, che hanno manifestato solidarietà a Zangrillo con il…
Fonte www.adnkronos.com 2025-09-14 19:23:38

