“L’ultima volta a Lamezia è
andata molto bene, l’11% e anche questa volta Noi Moderati non
solo sarà determinante per la riconferma del presidente Occhiuto
ma, ne sono convinto, sarà la vera sorpresa anche alle elezioni
regionali”. Lo ha detto Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati,
oggi a Lamezia Terme per presentare le liste del partito per le
elezioni regionali in Calabria, a sostegno di Roberto Occhiuto.
“C’è entusiasmo – ha detto Lupi – abbiamo liste fortissime,
abbiamo ridato voce e speranza a tanti amici del centrodestra
che erano delusi e si rifugiavano nell’astensione. È la forza di
Noi Moderati a livello nazionale, ma anche qui in Calabria: la
nostra sfida è che la politica torni a essere seria, competente,
credibile, capace di dire anche no e capace innanzitutto di
avere chiaro il bisogno della propria gente. Questo è il compito
dei moderati”.
Insieme a Lupi ha partecipato Pino Galati, vicecoordinatore
nazionale e coordinatore regionale di Noi Moderati, i dirigenti
Maurizio Vento, Nino Foti e Franco Pichierri, e tutti i
candidati. Ha portato un saluto anche il sindaco di Lamezia
Mario Murone, alla cui elezione Noi Moderati ha contribuito.
Per Lupi l’obiettivo è “avere almeno due consiglieri
regionali e dare un contributo decisivo all’elezione e alla
riconferma del presidente Occhiuto, che ha ben governato ma che
ha bisogno in consiglio regionale di una presenza politica come
la nostra. In questi anni tanta acqua sotto i ponti è passata,
Noi Moderati è cresciuta, è diventata oggettivamente la quarta
proposta politica del centrodestra, con autorevolezza e serietà,
e con un ritorno alla politica che non fa solo promesse, ma
ritorna ad essere molto concreta. Il coraggio della
responsabilità è la nostra sfida”.
“La cosa che più mi dispiace – ha detto Lupi – è aver visto
come il centrosinistra, pur di avere M5S in tutta Italia, abbia
sottoscritto un patto vergognoso che è quello che riguarda il
ritorno a un reddito di cittadinanza. La gente chiede la dignità
di un lavoro e una retribuzione giusta, non minima: abbiamo
visto come il reddito di cittadinanza è fallito e invece la
sinistra ritorna all’assistenzialismo. Il centro torna ad essere
fondamentale perché non si governa se non c’è responsabilità e
in politica la sfida vera è sempre quella del governo. I
calabresi hanno dato quattro anni fa il consenso al centrodestra
al presidente Occhiuto: oggi per il centrodestra la sfida è
chiedere ai calabresi se il buon governo c’è stato e anche su
che cosa possiamo migliorare e il centro a mio avviso, sia nelle
Marche che in Calabria, sarà determinante”.
Galati, dal canto suo, ha evidenziato come quelle di Noi
Moderati siano “liste che nascono dal territorio e vedono in
campo persone che hanno già militato nella vita politica, ma
sono liste anche aperte a società civile, a giovani e donne”.
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Fonte www.ansa.it 2025-09-12 13:13:57

