
05 settembre 2025 | 07.18
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Cambia la maturità. Dal 2026 il nuovo esame di Stato punta a valorizzare non solo le conoscenze, ma anche la capacità argomentativa e la maturazione personale degli studenti. Restano le due prove scritte, mentre il colloquio si concentrerà sulle quattro discipline principali dei percorsi di studi, individuate con decreto del Ministro. Sono le misure previste dal decreto Valditara varato oggi in Consiglio dei ministri.
Il colloquio non è valido se lo studente sceglie di restare in silenzio. Concorre alla valutazione dell’orale anche il percorso formativo complessivo, verrà presa in considerazione anche l’educazione civica e la formazione scuola-lavoro, che sostituisce i Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto). Il decreto prevede, infatti, che l’elaborato su cittadinanza attiva e solidale, per gli studenti con almeno sei decimi in condotta, sia oggetto di integrazione dello scrutinio finale.
Per quanto riguarda gli istituti tecnologico-professionali, il cosiddetto 4+2 da sperimentale diventa ordinamentale ed entra a pieno titolo nel sistema nazionale di istruzione e formazione. La misura rafforza il collegamento tra Istituti tecnici e professionali, che arrivano al diploma in quattro anni e non più in cinque, e gli ITS Academy, due anni di eventuale specializzazione. A oggi sono state coinvolte nella sperimentazione 280 scuole, con 395 percorsi attivati, 89 nell’istruzione professionale e 306 nell’istruzione tecnica. Il decreto stabilisce che i dirigenti scolastici proporranno al Ministero la candidatura per l’attivazione dei percorsi, garantendo accesso regolare all’offerta formativa al fianco del quinquennio tradizionale.
Si prevedono poi risorse aggiuntive…
Fonte www.adnkronos.com 2025-09-05 05:18:44

