E’ iniziato oggi il trasferimento
fuori regione dei rifiuti non pericolosi provenienti dalla
bonifica del Sito di interesse nazionale di Crotone. I primi
camion sono partiti questa mattina dal sito di Eni Rewind
nell’ambito di un programma che riguarda il trasferimento di
1.570 tonnellate di rifiuti non pericolosi che fanno parte delle
diecimila tonnellate già rimosse.
Il trasferimento proseguirà nei prossimi giorni. I rifiuti, dopo
le operazioni di caratterizzazione, selezione e omologazione,
saranno caricati su oltre cento mezzi pesanti, ad un ritmo di 15
al giorno, e inviati in impianti e discariche autorizzati in
varie regioni italiane. In tutte le fasi saranno effettuati
controlli ambientali e sanitari con il supporto dei carabinieri
e dei tecnici di Arpacal, l’Agenzia per la protezione
dell’ambiente della Regione Calabria.
L’operazione segna l’inizio dello smaltimento, fuori da Crotone
e dalla Calabria, di oltre 400 mila tonnellate di rifiuti non
pericolosi e di 360 mila tonnellate di rifiuti pericolosi.
Secondo il commissario straordinario per il Sin di Crotone,
Emilio Errigo, presente alla partenza dei camion, “questa è la
prima azione concreta di bonifica di una discarica abusiva mai
autorizzata dalla Regione Calabria e dove per decenni sono stati
depositati rifiuti contenenti metalli pesanti, radionuclidi e
amianto”.
Per quanto riguarda invece i rifiuti pericolosi contenenti
tenorm, amianto e metalli pesanti, non smaltibili in Italia, Eni
Rewind ha già comunicato di essere stata autorizzata dalla
Svezia ad esportarne da Crotone 40mila tonnellate da conferire
entro il 25 maggio del prossimo anno. I rifiuti verranno
trasferiti in container, via nave, dal porto di Gioia Tauro.
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Fonte www.ansa.it 2025-08-18 13:51:52

