Un incontro “proficuo” per
la “condivisione di alcuni temi dai quali non può prescindere la
costruzione di questa coalizione di centro-sinistra e
progressista” ma nessun nome del possibile candidato presidente.
E’ l’esito dell’incontro tra le forze del centrosinistra che, in
Calabria, stanno lavorando alla costruzione di un campo largo, o
meglio larghissimo, e alla scelta di un candidato presidente che
sfidi Roberto Occhiuto nelle elezioni regionali del 5 e 6
ottobre. Scelta che potrebbe arrivare nei prossimi giorni e
sulla quale, inevitabilmente, peseranno anche le indicazioni
provenienti da Roma.
“Abbiamo discusso di sanità pubblica – ha detto al termine la
deputata coordinatrice regionale del Movimento 5 Stelle Anna
Laura Orrico – di etica pubblica nelle istituzioni. A
strettissimo giro continueremo a lavorare sui temi per elaborare
una proposta programmatica che cementifichi il dibattito e la
volontà di stare insieme che oggi abbiamo espresso”.
Quando al candidato e alle voci che danno come il più
accreditato l’europarlamentare 5 Stelle Pasquale Tridico, Orrico
ha sottolineato che “lo diciamo da mesi che il Movimento ha una
classe dirigente che oggi in Calabria può assumersi il ruolo di
guidare il governo regionale. Abbiamo delle proposte che sono di
altissimo profilo e non disdegniamo l’assumerci delle
responsabilità. Tutti e tre i nomi che esprime il M5S (oltre a
Tridico la stessa Orrico e la deputata Vittoria Baldino, ndr)
sono di pari dignità e di altissimo profilo. Le valutazioni che
facciamo come gruppo dirigente calabrese e che fanno i nostri
vertici nazionali sono tutte di opportunità politica e non
voglio neanche fare il passo più lungo della gamba perché ho
molto rispetto della coalizione che si sta costruendo”.
Non esclude un candidato di Avs l’esponente calabrese
Fernando Pignataro “proprio per la lealtà che abbiamo dimostrato
a tutta la coalizione. Oggi era una riunione preliminare che ha
dato risultati importanti perché avere una coalizione larga che
ha l’obiettivo di governare e di cambiare profondamente questa
regione è un fatto importante. C’è una condivisione di fondo e
faremo in modo che sulle linee programmatiche ci sia una scelta
che riguarda le opzioni strategiche. Poi si stanno delineando le
figure più rappresentative che possano guidare la coalizione
alla vittoria. Noi ne abbiamo alcune che presenteremo alla
discussione”.
Il sindaco di Rende, Sandro Principe, promotore della nuova
area riformista con Psi, Italia Viva, Azione, Partito
repubblicano, +Europa, socialisti riformisti rendesi e della
provincia di Cosenza, Mezzogiorno Federato e movimenti civici,
ha sottolineato la necessità di una svolta. “Le dimissioni di
Occhiuto – ha spiegato – fermeranno tutto almeno per 4 mesi e
sono mesi cruciali anche perché si decidono i destini del Pnrr e
tante altre problematiche. I tempi sono stretti, per cui ci
lasciamo con l’impegno di approfondire i temi programmatici, i
cui capisaldi sono venuti fuori e di arrivare in tempi celeri
nella scelta del presidente e della squadra. Per noi la guida
deve essere una persona di cultura politica perché in questo
momento la Calabria non ha bisogno di tecnocrati ma ha bisogno
di chi, attraverso i mezzi che mette a disposizione la cultura
politica, possono leggere attentamente e capire le problematiche
della società calabrese”.
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Fonte www.ansa.it 2025-08-11 18:09:46

