Una serie di truffe per il
conseguimento del contributo del superbonus sono state scoperte
dalla Guardia di finanza di Soverato che ha sequestrato in via
preventiva tre milioni di euro di crediti d’imposta ad una
società romana in esecuzione di un decreto emesso dal Gip su
richiesta della Procura di Catanzaro.
L’indagine, svolta dalla Compagnia della Guardia di finanza
di Soverato, ha riguardato una serie di committenze per lavori
di riqualificazione di immobili situati in Calabria, Sicilia e
Campania ed è iniziata dopo la denuncia dei proprietari di un
complesso residenziale nel soveratese, per poi allargarsi a
ulteriori immobili. La società romana aveva acquisito crediti di
imposta per lavori di efficientamento energetico e riduzione del
rischio sismico.
Dalla documentazione amministrativa e dall’analisi degli
apparati informatici sequestrati agli indagati, sarebbe emerso
che i lavori commissionati ad un General contractor di Roma non
sono mai iniziati e/o sono stati abbandonati in parte dopo le
prime fasi, causando ingenti danni ai proprietari degli
immobili. La società romana, dunque, avrebbe acquisito crediti
per lavori inesistenti.
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Fonte www.ansa.it 2025-08-08 07:38:28

