“Siamo riusciti a dare
una bella immagine della classe dirigente meridionale, e della
classe dirigente di Forza Italia in genere, una classe dirigente
meridionale non rivendicativa. Abbiamo dimostrato di avere
capacità di riempire di contenuti la nostra azione politica,
abbiamo dato un altro racconto del Mezzogiorno rispetto ai
luoghi comuni che per tanti anni hanno investito il Sud. Ecco lo
stesso racconto che abbiamo cercato di dare della Calabria in
questi anni”. Così il presidente dimissionario della Regione
Calabria Roberto Occhiuto, intervenendo a conclusione degli
Stati generali del Mezzogiorno di Forza Italia a Villa San
Giovanni.
“Sarà – ha aggiunto Occhiuto riferendosi alla sua
ricandidatura – una campagna elettorale più bella di quella
dell’altra volta. Allora dovevamo promettere quello che avremmo
fatto. Oggi ci presenteremo, invece, dando il consuntivo di
quello che abbiamo fatto in quattro anni e che non era stato
fatto nei 40 anni precedenti. Vogliamo parlare della Statale
106, con il governo di Antonio Tajani e Giorgia Meloni, ha dato
alla Calabria 3 miliardi e 800 milioni di euro quando nei 30
anni precedenti era stato dato un miliardo. Faremo vedere i
cantieri, quelli degli ospedali che sono stati sulla carta per
vent’anni. Abbiamo dimostrato che si può governare la sanità
anche in Calabria dove c’è stato un terribile pregiudizio da
parte della comunità nazionale. Certo non ho la bacchetta
magica, non è che posso trasformare con questa straordinaria
squadra che lavora insieme a me, la Calabria nel Veneto in
quattro anni. Però abbiamo l’orgoglio di poter dire che abbiamo
fatto molto di più di quello che è stato fatto in decenni prima
di noi”.
“Dovremo promettere semplicemente – ha detto Occhiuto – di
impegnarci per realizzare fatti, cose, opere concrete come
abbiamo fatto in questi anni. E dovremmo dire ai calabresi che
finalmente hanno una classe dirigente che non ha complessi e che
viene giustamente segnalata come una coraggiosa. Non si può
governare la Calabria senza coraggio. Il mio gesto? Sì, è stato
un gesto coraggioso, ma è stato il gesto di chi cerca di
dimostrare che ha imparato la lezione di Silvio Berlusconi che
ha sempre cercato la sua legittimazione nel popolo, negli
elettori. combattendo anche battaglie che ha vissuto in maniera
sofferta sulla sua pelle e anche io le sto vivendo in maniera
sofferta”.
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Fonte www.ansa.it 2025-08-03 12:20:02

