
“Con concretezza e responsabilità portiamo avanti quanto annunciato lo scorso maggio, costruendo una cornice normativa unitaria e moderna, capace di rispondere ai bisogni dei cittadini e del settore. Accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, rafforzamento dell’assistenza territoriale: sono questi i principi da cui partirà il nuovo Testo unico” della legislazione farmaceutica. Così il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, questa mattina alla Camera durante il convegno di presentazione dello schema di disegno di legge delega al Governo per la redazione del Testo unico della legislazione farmaceutica. L’iniziativa, promossa dal sottosegretario, segna l’avvio ufficiale di un percorso annunciato nelle scorse settimane in occasione di un confronto istituzionale sulla normativa farmaceutica nazionale ed europea. I principi emersi da quel dialogo sono oggi tradotti nelle linee guida dello schema di legge delega. Si tratta – evidenzia una nota – di un intervento “atteso da anni, con l’obiettivo di semplificare, razionalizzare e rendere più efficace il complesso quadro normativo vigente del settore”.
La riforma coinvolge i ministeri competenti – Salute, Economia e Finanze, Imprese e Made in Italy, Ambiente, Giustizia – e prevede il passaggio alle Camere e in Conferenza Stato-Regioni per l’approvazione dei decreti attuativi. “L’obiettivo – ha spiegato Gemmato – è superare la frammentazione normativa stratificata nel tempo, dai Regi Decreti del lontano 1934 agli emendamenti alle leggi di Bilancio più recenti. Questo Governo vuole dare al Paese un impianto normativo chiaro, aggiornato e coerente per un settore che è vitale per la salute dei cittadini e l’economia nazionale”.
Tra i punti qualificanti del provvedimento: “Migliore accesso ai farmaci per i pazienti, in particolare con patologie rare, croniche o invalidanti; revisione dei tetti di spesa e dei meccanismi…
Fonte www.adnkronos.com 2025-07-31 10:21:00

