I carabinieri hanno arrestato a
Rosarno, nel reggino, due persone, con precedenti penali,
accusate di avere messo a segno una serie di rapine in uffici
postali e negozi utilizzando, oltre a pistole, taser ed
esplosivi.
Le rapine contestate ai due arrestati, che agivano nella Piana
di Gioia Tauro e nella Locride, sono complessivamente otto, tra
consumate e tentate.
Gli arresti sono stati fatti dai carabinieri della Compagnia di
Taurianova in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare
in carcere emessa dal gip di Palmi su richiesta del Procuratore
della Repubblica, Emanuele Crescenti.
I due rapinatori facevano irruzione, mascherati, negli uffici
postali e negli esercizi commerciali, puntavano le armi contro i
cassieri e si facevano consegnare consistenti somme di denaro.
Le rapine contestate ai due arrestati hanno fruttato,
complessivamente, un bottino di oltre 50 mila euro.
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Fonte www.ansa.it 2025-07-23 06:23:41

