
Scintille al congresso della Cisl sul tema Gergiev. Il botta e risposta è tra la vicepresidente del Parlamento Ue, Pina Picierno e il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
La dem non nasconde il suo disappunto per il previsto arrivo in Italia di Valery Gergiev, direttore d’orchestra vicino a Putin, atteso a Caserta, il prossimo 27 luglio. “Sarebbe una ferita inaccettabile per la regione Campania e per l’Italia, non so se sapete di chi stiamo parlando. Faccio un appello al governo…”.
“Lo ha invitato la regione Campania, il governo non c’entra nulla“, replica secco Tajani, che continua: “Ha un passaporto olandese, può girare all’interno della Ue, lo ha invitato il presidente della regione che è del tuo partito, io sono contrario a quell’invito ma non posso fare nulla, ma l’appello non va fatto al governo, va fatto al presidente della regione Campania”. “Non puoi fare Ponzio Pilato“, la replica di Picierno.
L’appello di Memorial Italia, 700 firme contro il concerto di Gergiev
Memorial Italia chiede intanto con forza, e con il sostegno di 700 firme raccolte in poche ore, la cancellazione del concerto del 27 luglio a Caserta di Gergiev, “entusiasta sostenitore” di Vladimir Putin e sua “lampante arma di infiltrazione culturale e whitewashing”.
Ma anche, in una lettera inviata alla Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e al Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, “una inchiesta trasparente della Commissione sull’uso di finanziamenti pubblici, inclusi fondi europei, per eventi culturali con Gergiev o altri sostenitori attivi del regime russo” e la promozione di un fondo culturale dedicato agli artisti che si oppongono al regime putiniano.
In una seconda lettera indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, l’organizzazione espressione dell’Ong russa Memorial, Premio Nobel per la pace…
Fonte www.adnkronos.com 2025-07-18 11:46:35

