I finanzieri del Nucleo di
polizia economico-finanziaria di Vibo Valentia e della Sezione
di Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica hanno
eseguito un provvedimento emesso dal Gip che ha disposto il
sequestro di una struttura sanitaria ambulatoriale vibonese e
dei macchinari collocati all’interno. Le indagini, coordinate e
dirette dal procuratore di Vibo Valentia Camillo Falvo,
avrebbero portato ad accertare che il poliambulatorio erogava
diverse attività medico-specialistiche di tipo ambulatoriale,
anche mediante l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali e
diagnostiche, in assenza dell’autorizzazione, rilasciata dalla
Regione Calabria, necessaria per l’esercizio di tali attività.
In particolare, dagli accertamenti sarebbe emerso che il
poliambulatorio, nonostante fosse attrezzato per la chirurgia
ambulatoriale o per le procedure complesse, era in possesso
della sola “autorizzazione alla realizzazione di struttura
sanitaria”, di per sé non sufficiente per poter esercitare tali
attività in quanto mancante dell’ulteriore autorizzazione
necessaria per studi odontoiatrici, medici e di altre
professioni sanitarie, che potenzialmente comportino un rischio
per la salute e la sicurezza dei pazienti.
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Fonte www.ansa.it 2025-06-26 07:34:44

