La Cgil Area Vasta
Catanzaro-Crotone-Vibo ha denunciato di avere saputo da alcuni
cittadini che, in diverse sezioni elettorali di Lamezia Terme,
dove si vota anche per il ballottaggio per il sindaco – i
presidenti di seggio avrebbero chiesto agli elettori se
intendessero ritirare tutte le schede disponibili per la scelta
del sindaco e per i referendum ponendo dunque quesiti che, per
la Cgil, risultano “in aperto contrasto con quanto stabilito dal
manuale operativo fornito a tutte le sezioni elettorali”.
“Una simile prassi — evidenzia il segretario generale della
Cgil Area Vasta, Enzo Scalese — rischia di alterare il clima di
piena libertà in cui ogni cittadino deve potersi esprimere.
Chiedere all’elettore se intenda o meno ritirare tutte le schede
disponibili non è previsto dalle norme e può condizionare, anche
involontariamente o generare incertezza, soprattutto in chi si
accinge ad esercitare un diritto così delicato e personale”.
La Cgil Area Vasta, che ha già segnalato i casi all’Ufficio
elettorale del Comune di Lamezia Terme, “ritiene indispensabile
– è scritto in una nota – un intervento immediato da parte del
prefetto di Catanzaro, affinché venga diffusa una comunicazione
ufficiale e univoca, rivolta a tutti i seggi, utile a chiarire e
uniformare le modalità corrette di conduzione delle operazioni
elettorali”.
“Solo così — conclude Scalese — sarà possibile garantire
pienamente il diritto di voto, fondamento imprescindibile della
nostra democrazia”.
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Fonte www.ansa.it 2025-06-08 19:20:53

