L’Azienda sanitaria
provinciale di Reggio Calabria, in occasione del Congresso di
Endocrinologia dello Stretto, ha presentato il “Progetto
Jacardi”. Contestualmente, è stato presentato anche “Siamo
quello che mangiamo”, un progetto di prevenzione dell’obesità
infantile che ha coinvolte le scuole reggine. Tra gli
intervenuti anche la commissaria straordinaria del Grande
ospedale metropolitano di Reggio Tiziana Frittelli, e Eugenio
Alessi, responsabile della Uosd di Diabetologia ed
endocrinologia. La loro presenza, è scritto in una nota,
“certifica l’impegno del Gom a lavorare in stretta sinergia con
l’Asp per rendere fattivo ed efficace il sistema assistenziale
integrato tra ospedale e territorio”.
Lucia De Furia, direttrice generale dell’Asp ha delineato le
caratteristiche del “Joint action Jacardi”, ovvero un programma
di azione comune sul diabete e le malattie cardiovascolari che
mira a ridurne il carico nei paesi dell’Ue, sia a livello
individuale che sociale.
“Si tratta cioè – ha detto – di un luogo dove si sperimentano
nuovi modelli, nel quale la sanità reggina può confrontarsi con
il territorio nazionale ed europeo (sono coinvolti 21 paesi Ue)
per mettere a punto best pratices e interventi attraverso
iniziative pilota transnazionali, integrando e rafforzando le
politiche e i programmi esistenti. Il progetto Jacardi si
concentra sulla sanità digitale, sull’educazione terapeutica e
sull’equità nell’accesso alle cure. Ovviamente, per quanto
riguarda la Rete diabetologica, non si può non partire
dall’integrazione con il Gom, con il quale, grazie al rapporto
che abbiamo con Frittelli, stiamo intrattenendo un dialogo
continuativo e proficuo. È la prima volta che si fa qualcosa di
concreto per intervenire efficacemente prima dell’insorgenza
della malattia ovvero sulla prevenzione e l’informazione sui
corretti stili di vita”.
Tiziana Frittelli ha confermato la determinazione delle due
Aziende a costruire una Rete Hub-Spoke, nonostante le
difficoltà. “Le difficoltà – ha affermato – derivano dal fatto
che è non semplice mettere in linea professionisti che parlano
linguaggi diversi e che sono abituati a diverse condizioni di
lavoro. Tuttavia, io credo che questi momenti di confronto e di
costruzione, che continuano ovviamente anche fuori da questo
Congresso, sono necessari per raggiungere il comune obiettivo:
cioè garantire un livello di qualità di assistenza che consista
in una vera e propria presa in carico del paziente dal momento
della prevenzione a quello della cura”.
La commissaria del Gom si è poi complimentata con Di Furia ed
il suo staff per aver aderito ad un progetto europeo,
dimostrando “apertura e lungimiranza”. Infine, ha concluso
Frittelli: “Siamo molto confidenti che se tutta filiera lavora
in sinergia, il percorso di collaborazione che stiamo portando
avanti darà sicuramente dei buoni frutti per i pazienti di
questa provincia. Tutto questo passa per la testa, la volontà e
soprattutto il cuore di chi come noi sta cercando di lanciarlo
oltre l’ostacolo”.
Il Congresso è proseguito con l’intervento della dirigente
scolastica del “Galluppi-Collodi-Bevacqua-Alvaro-Scopelliti”
Adriana Labate, che ha parlato dell’importante iniziativa
didattica “Siamo quel che mangiamo”, portata avanti in
collaborazione con l’Asp e che ha coinvolto esperti del settore.
I ragazzi e le famiglie che vorranno aderire all’iniziativa
potranno scaricare un’app (disponibile per Android) grazie alla
quale avranno la consulenza gratuita di un nutrizionista per
prevenire o combattere l’eccesso ponderale.
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Fonte www.ansa.it 2025-06-06 15:52:04

