Una superficie complessiva di
oltre 12.800 metri quadri, ricadente all’interno di un’area
sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale, in zona di
protezione speciale denominata “Fiumara Trionto”, è stata
sequestrata a Calopezzati, nel cosentino, dal Nucleo carabinieri
forestale di Rossano. In particolare, i militari, assieme ai
colleghi del Nucleo di Castrovillari e di Cropalati, hanno
apposto i sigilli ad un impianto di stoccaggio rifiuti
pericolosi e non, inattivo da tempo e privo di autorizzazione
all’interno del quale sono stati trovati scarti pericolosi e
non, eterogenei e frammisti per un quantitativo complessivo di
circa 9 mila metri cubi. Inoltre, una parte dell’area è
risultata ricadente su una superficie demaniale a pochi metri
dal Fiume Trionto, e al cui interno vi erano diversi altri
rifiuti e automezzi in stato di abbandono un tempo usati dalla
ditta. Il titolare dell’azienda dovrà rispondere dei reati
ambientali connessi quale la continua gestione illecita di
ingenti quantitativi di rifiuti, lo smaltimento di rifiuti
liquidi l’occupazione di area demaniale e l’assenza di
autorizzazione unica ambientale per lo scarico dei reflui
industriali nel fiume Trionto quale corpo recettore finale.
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Fonte www.ansa.it 2025-05-31 10:06:16

