
”Non hanno nulla con cui difendersi. Così hanno deciso di attaccare”. Così la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha commentato la convocazione dell’ambasciatore russo in Italia da parte della Farnesina dopo l’attacco verbale al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il terzo in un mese.
Gli italiani ”hanno attaccato invano: in primo luogo, hanno solo attirato maggiormente l’attenzione sui loro problemi, in secondo luogo, lo vedrete più avanti”, le parole di Zakharova intervistata dal quotidiano Izvestia.
Zakharova si è quindi chiesta ”perché questa reazione?’. A quanto pare perché siamo di nuovo arrivati al cuore del problema: abbiamo colto la stessa persona mentire”. La portavoce si riferisce alle parole pronunciate dal presidente Mattarella sulla minaccia nucleare rappresentata da Mosca.
L’8 marzo il capo dello Stato, incontrando ad Hiroshima l’Associazione dei sopravvissuti ai bombardamenti nucleari, aveva affermato infatti che “la Federazione Russa si è fatta promotrice di una rinnovata pericolosa narrativa nucleare” con “le minacce rivolte all’Ucraina, instillando l’inaccettabile idea che ordigni nucleari possano divenire strumento ordinario nella gestione dei conflitti, come se non conducessero inevitabilmente alla distruzione totale”.
La convocazione dell’ambasciatore russo
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha chiesto ieri al segretario generale della Farnesina, ambasciatore Riccardo Guariglia, di convocare l’ambasciatore della Federazione Russa a Roma in seguito all'”ennesimo attacco verbale” nei confronti di Mattarella. “Il presidente della Repubblica è un uomo di pace e simbolo di unità nazionale ed europea”, ha affermato Tajani, condannando in modo “severo” le parole pronunciate da Zakharova.
I precedenti
Quella di ieri è stata la terza volta di Zakharova contro il presidente della Repubblica, la prima risale al 14 febbraio scorso….
Fonte www.adnkronos.com 2025-03-14 08:15:00

