
La vicenda Almasri? Risposta: “E’ un caso che ha attirato l’attenzione dei media italiani, riguardante una presunta operazione di spionaggio politico”. E fino a qui potrebbe ancora essere, magari perdonando una certa approssimazione. E ancora: “Secondo le ricostruzioni giornalistiche, la vicenda coinvolge Randa Almasri, una donna di origini siriane con cittadinanza italiana, accusata di aver spiato per conto di governi stranieri, in particolare l’Egitto, raccogliendo informazioni sensibili su esponenti politici e personalità italiane”. Su questo invece nessuna scusante, sembra infatti una bella e buona fake news. Ma tant’è. Perché è questo quanto asserisce la nuova intelligenza artificiale, la cinese Deepseek, in grado, appena lanciata, di far tremare la Silicon Valley e le borse mondiali.
Non va meglio con ChatGpt, già collaudata Ia, che invece, sempre interrogata sulla vicenda del generale libico, presunto torturaratore di migranti, rimpatriato dall’Italia, racconta: “La vicenda Almasri si riferisce a una serie di eventi legati al caso di Abu Omar, un imam egiziano che nel 2003 fu rapito in Italia dalla CIA in una operazione di “extraordinary rendition” (un metodo di detenzione e trasferimento segreto di sospetti terroristi). L’imam, che viveva a Milano, fu portato in Egitto, dove venne torturato. Questo fatto suscitò un’ampia indignazione internazionale, in particolare per la violazione dei diritti umani”. Anche in questo caso tutta un’altra storia, ma questa reale -è il caso Abu Omar, l’imam di Milano sequestrato e rimpatriato nel marzo del 2003- ma certo nessun legame con la vicenda Almasri, nonostante qualche analogia.
Alla fine la domanda è stata rivolta a Copilot: “Il caso Almasri riguarda il generale libico Osama Njeem Almasri, accusato dalla Corte Penale Internazionale di crimini contro l’umanità. Almasri è stato arrestato a Torino il 19 gennaio 2025, ma è…
Fonte www.adnkronos.com 2025-01-30 17:25:24

