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    Home » Bergamini:madre imputata, “mi ha sempre parlato di suicidio” – Calabria
    cronaca

    Bergamini:madre imputata, “mi ha sempre parlato di suicidio” – Calabria

    redazioneBy redazioneMaggio 8, 2023Nessun commento2 Mins Read
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    La deposizione nel processo in corso in Corte d’assise a Cosenza

    (ANSA) – COSENZA, 08 MAG – “Mia figlia mi ha sempre parlato
    di suicidio. La prima frase che mi rivolse quella sera fu ‘Denis
    si è buttato sotto il camion'”. Lo ha detto Concetta Tenuta, nel
    processo in corso a Cosenza, in Corte d’assise, a carico della
    figlia, Isabella Internò, per l’omicidio di Denis Bergamini, il
    calciatore del Cosenza originario di Argenta (Ferrara) morto il
    18 novembre del 1989 a Roseto Capo Spulico, lungo la strada
    statale 106 ionica.
       
    La morte di Bergamini, il cui cadavere fu trovato sotto un
    camion, fu attribuita in un primo tempo a suicidio, ma le
    indagini svolte negli anni successivi sotto le direttive dell’ex
    Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Eugenio
    Facciolla, hanno portato alla scoperta che in realtà il
    calciatore sarebbe stato ucciso. E che quella del suicidio fu
    una messinscena. Da qui la contestazione dell’accusa di omicidio
    a carico di Isabella Internò, che oggi ha 53 anni, già legata
    sentimentalmente a Bergamini e che la sera in cui il calciatore
    morì si trovava insieme a lui. La donna é difesa dagli avvocati
    Angelo Pugliese e Rossana Cribari.
       
    Per Concetta Tenuta, che aveva presentato un certificato
    medico che attestava un suo impedimento ad essere presente in
    aula, la Corte d’assise ha disposto l’accompagnamento coatto.
       
    L’avvocato Fabio Anselmo, difensore di parte civile per la
    famiglia Bergamini, ha mosso una serie di contestazioni a
    Concetta Tenuta facendo riferimento, in particolare, alle
    assenze da casa, per più giorni, di Isabella Internò durante il
    fidanzamento con Bergamini. Una di queste assenze, tra l’altro,
    coincise con il periodo in cui la fidanzata del calciatore si
    recò in Inghilterra per abortire. “Ho appreso dell’aborto – ha
    detto, a questo proposito, Concetta Tenuta – da mia sorella. Ho
    provato a chiedere spiegazioni a mia figlia, ma lei non me ne ha
    mai voluto parlare”.
       
    Le prossime udienze del processo si svolgeranno a Bologna, il
    19 e 20 maggio, giorni in cui quando verranno sentiti come testi
    il cugino di Bergamini, Ievdo Braccioli; l’ex attaccante del
    Cosenza Maurizio Lucchetti e la moglie di quest’ultimo, Tiziana
    Rota, molto legata all’epoca dei fatti a Isabella Internò.
       
    (ANSA).
       

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