A Reggio Calabria è scoppiato il problema dei mercati. Gli ambulanti sono sul piede di guerra contro l’amministrazione comunale, rea di non essersi adeguata a ciò che hanno fatto tutti gli altri Comuni calabresi. Secondo ASNALI a Palazzo San Giorgio hanno fatto male i conti prevedendo un aumento troppo oneroso del canone unico per gli ambulanti.
Quest’ultimi hanno dichiarato lo stato di agitazione e sono pronti ad iniziative forti interessando il Prefetto, la Procura della Repubblica e paventando a breve un sit-in per manifestare tutto il loro malcontento. Oggi pomeriggio si è tenuta un’assemblea nella sede regionale di ASNALI a Gioia Tauro ed il coordinatore regionale del sindacato, Rosario Antipasqua, è stato molto duro.
Insieme a lui Vincenzino Andiloro, presidente regionale degli ambulanti ASNALI, e altri associati per fare il punto della situazione dopo i vari incontri avuti con l’amministrazione comunale e con l’assessore alle Attività Produttive Angela Martino.

“Il Prefetto ci convochi d’urgenza. Ripristinare le regole e rilanciare i mercati a Reggio Calabria”
“Reggio è l’unica città che non vuole aderire alle nuove direttive del governo – ha affermato Andiloro – ma noi non possiamo pagare il 300% del canone unico. Purtroppo non si riesce a dialogare con l’amministrazione comunale. Possiamo capire una certa percentuale in più, anche se le linee guida…
Fonte reggio.gazzettadelsud.it 2022-03-29 17:53:59


